Monthly Archives: Dicembre 2014

Dalla Murgia alle Ande: paisaje de piedra

Dalla Murgia alle Ande: paisaje de piedra -De la nostalgia del migrante-

Porque tengo nostalgia de mi sur del sur imploro puco de agua viva, un haz de luz que no hiera que no agriete que no descuartice que no raje.

Porque siento nostalgia de mi sur del sur. Alquimia Orante compóneme.

En el Tiahuantisuyo se llamaron pircadores y en Apulia paretari y trullari pero común fue el cometido: cantear las masas de piedra y ajustarlas unas a otras sin argamasa con arte y paciencia, hasta construir el muro, el corral, la vivienda, la fortaleza y el palacio. En cualquier medio ambiente el hombre aprovechó lo que la naturaleza le ofrecía para construir su habitación y los utensilios necesarios para su vivir cotidiano. Allí donde había barro y agua con ellas construyó el rancho, allí donde palmeras las entrelazó para formar el quincho y allí donde encontró roquedales y pedregales, rompiendo cortando y canteando obtuvo bloques que yuxtapuso ajustó y apiló...
Read more

Dalla Murgia alle Ande

Dalla Murgia alle Ande: passaggio di pietra - La nostalgia del migrante-

Poiché ho nostalgia Del mio sud del sud Imploro Oh puco di acqua viva, un fascio di luce che non ferisca che non screpoli che non squarci che non tagli.

Perché ho nostalgia Del mio sud del sud. Alchimia Pregante Ricomponimi.

Nel Tahuantinsuyo[i] erano chiamati pircadores[ii] e in Puglia paretari e trullari, ma avevano una missione in comune: quella di squadrare i cumuli di pietra e incastrarli senza malta gli uni sugli altri con arte e pazienza, fino a costruire un muro, un recinto, un’abitazione, una fortezza e un palazzo.

In ogni ambito l’uomo si è avvalso di ciò che la natura gli offriva per costruire la propria dimora e gli strumenti necessari per il vivere quotidiano. Là dove c’era acqua e fango costruì con essi una capanna, là dove c’erano palme le intrecciò per creare un quincho[iii] e là dove trovò luoghi rocciosi e pietraie, dopo...
Read more

Ghost of a spider poem

a drenching rain, a tender visitation, and iÕm[1] somewhere in between and iÕm somewhere in a tender visitation, a drenching rain the trouble with tender[2] is the small word contained there enveloped in empty letters. [1] I am trasformato in iOm in seguito a una riconversione di file da MAc a PC. L’autrice ha pensato di mantenerlo perché l’effetto ‘OM’ meditazionale le piaceva. In italiano io sono nn consente la trasformazione iOM, lascio la forma del testo inglese xché in effetti esprime l’effetto OM. [2] T-end (–e)-r il gioco è con end (fine) contenuto in tender. Se end sta per final/death, il nera di tenera può rimandare a un’idea di ‘fine’. Resta il fatto che la sequenza te- non è in italiano semanticamente vuota (può essere un pronome in caso obliquo)....
Read more