Gerda Stevenson

Gerda Stevenson                         Ritorno a casa                 versione originale
Gerda Stevenson                         Anniversario di matrimonio    versione originale
Gerda Stevenson                         Filastrocca del tempo di guerra    versione originale

 

Gëzim Hajdari porta in Italia per la prima volta la voce poetica di Gerda Stevenson. Musicista, attrice e drammaturga scozzese, la Stevenson si era già segnalata in patria per i versi in lingua scots di Hame-comin, che qui pubblichiamo, premiati nel 2013 in occasione dell’Arts Festival Poetry Challenge. Se questo fosse vero, ultimo titolo della collana “Erranze” diretta da Hajdari, è perciò anche il primo per l’autrice in lingua inglese (ottimamente tradotto in italiano da Laura Maniero) . Altre lingue però continuano a circolare nella raccolta, non soltanto lo scots, ma il ben diverso gaelico – “Mo charaid, mo ghraidh” (“Mio compagno, mio amore”) si legge in Anniversario di matrimonio, componimento stipato tra l’altro di una copiosa messe toponomastica di origine celtica – ma anche un italiano  giocoso, orecchiato dall’oralità dei testimoni della prigionia in Scozia di un paio di nostri connazionali durante la seconda guerra mondiale. Con la Filastrocca in tempo di guerra, che pure proponiamo ai lettori del Ghibli, infatti, la storia dei commilitoni Cellani e Lenati pare riportarci, sullo sfondo di una fattoria scozzese tra quotidiani “potati” e vagheggiati “spaghatti”, alle atmosfere del bel film di Michael Radford Another time, another place (1983).

Nella collana dell’editore Ensemble votata agli autori translingui e alla “poesia dei mondi” (così definita da chi l’ha ideata e la dirige dal 2012),  il libro della Stevenson va ad aggiungersi ai titoli già pubblicati, tra gli altri, dal filippino Gèmino Abad o dal caraibico Kamau Brathwaite (Robert Frost medal 2015), entrambi presentati, come quest’ultimo, con il testo originale inglese a fronte.