Dante

IL LAVORO PSICOANALITICO E SPIRITUALE DI DANTE

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Scritto da Eloisa Ticozzi

Quante volte abbiamo studiato a scuola “La Divina Commedia” come testo innovativo e letterario. In realtà la vera innovazione di Dante si situa nella intensa spiritualità e nella ricerca analitica. L’uomo deve ritrovare sé stesso, deve portare alla luce i demoni della propria anima; ma per intraprendere questo percorso deve regredire e poi ascendere, quello che Carl Jung chiamava l’enantiodromia. Entrare nel buio, immergendoci  corpo e anima, analizzare istinti e passioni, tanto per intenderci l’Es di Freud.  Per non parlare poi di sublimare le passioni puramente fisiche nelle vette più alte della spiritualità. Freud sosteneva che si sarebbero potuti superare traumi solo attraverso l’arte, solamente attraverso l’uso sapiente dell’immaginazione e della creatività, ma anche attraverso un sapiente gioco analitico. L’Es viene nascosto dal Super Io che inganna e che dà regole, pur non facendolo a fin di male.  L’uomo deve emergere dai suoi dolori, portando alla luce i veri tormenti esistenziali, analizzandoli alla radice e sublimandoli. Non dimentichiamoci che l’uomo è somigliante in tutto e per tutto a Dio, ha le stesse potenzialità di creare, nelle ombre e in quei processi interiori che lo bloccano.  Ma che rapporto c’è tra l’umanità e Cristo? Per Dante, Cristo è l’emblema massimo del sacrificio e dell’amore, del perdono e del terremoto interiore che lo scuote: tutto il costrutto, Inferno, Purgatorio e Paradiso converge in Cristo. Il male un giorno sarà redento dal perdono, perché quello è il fine: fare ordine nel caos, dare un senso al dolore profondo che affligge l’uomo da quando vive. Anche chi è destinato all’Inferno ha un seme di umanità, basti pensare a Paolo e Francesca, perché si ama, si fa esperienza di vita e di amore. L’amore intenso, terreno o divino o entrambi, è il legame nascosto che unisce tutte le parti della Divina Commedia, un legame indissolubile e scevro da limitazioni. Il percorso alchemico di Dante, è ritrovare l’anima, quella composizione animica che si acquisisce nell’arco di un’intera vita, la Pietra Filosofale che lo renderà veramente Uomo, inteso come entità spirituale somigliante all’Universo, quell’Universo che tende al miglioramento, alla compassione e al perdono.

L'autore

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Eloisa Ticozzi

Eloisa Ticozzi è nata a Milano il 17 12 1984. Nell’anno 2003-2004 ha studiato a biologia. Si è laureata a marzo 2021 in Medicina e Chirurgia all’Università Statale di Milano. Ha scritto per milanofree recensendo mostre e scrivendo d’arte. Scrive recensioni di sillogi per un blog. Ha scritto in riviste letterarie. Ha pubblicato un libro “Figli segreti” nel 2019. Ha avuto riconoscimenti in concorsi poetici.

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