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Numero 55 – Luglio 2017

Numero speciale sui libri venduti in strada

Elementi introduttivi
Editoriale – Pap Khouma
Dialoghi di venditori di almanacchi e passeggeri – Remo Cacciatori
I modelli editoriali e distributivi della vendita per strada – P. Dubini
Geografia variabile. Breve incursione nei cataloghi – Francesco Cosenza
La vendita dei libri in strada-un’esperienza della creatività italiana – R. Taddeo

I Soggetti
L’editore
Intervista a Mauro Baffico
Terre di mezzo – Miriam Giovanzana colloquio
Intervista a Faye Papa Ngady – Edizioni Modu Modu

L’autore
Libri clandestini – Yousef Wakkas
La letteratura di strada tra utopia e realtà Cheikh Tidiane Gaye

Il venditore
Intervista a Ndary Dieng, venditore ed editore 

Il lettore
Non solo librai-custodi di vite. Le comuni scritture del riscatto – Duccio Demetrio

Il bibliotecario
Storia variabile. Conservazione e fruizione libraria -Francesco Cosenza

L’operatore culturale
Intervista a Francesca Casula – Lìberos

Le forme del testo
       L’italiano fuorilegge di Yousef Wakkas – G. Cartago
“Rometta e Giulieo” e “Alida” A. Groppaldi
Impressioni sulla poesia di Cheikh Tidiane Gaye – Marzio Porro
«Era il codice a decidere e non gli esseri umani» Parola e comunità nelle voci di Artur
Spanjolli e di Ron Kubati – Giuseppe Polimeni
Trenta sfumature di razzismo – Giovannantonio Forabosco
      Colportage e libri per bambini – Lorenzo Luatti

Excursus
       
L’editoria dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti. Cenni introduttivi – Martino
Marazzi
Strillone a New York Brano da Vita di M. G. Mazzucco
       Le vie dei libri – “I librai pontremolesi. Storia esemplare di un mestiere meraviglioso”                                                                          di Gian Battista Martinelli – Francescvo Cosenza
I venditori di libri per strada come intermediari culturali della letteratura della
migrazione – G. Panzarella
La letteratura esce dai libri e contamina le città – Giulia Prada

Le riviste di strada
  Intervista ad Amelia Seeto – The big Issue
BISS – Bürger in sozialen Schwierigkeiten
Intervista a Leonardo Tancredi direttore di Piazza Grande
Intervista a Stefano Lampertico – direttore di Scarp de’ tenis
Fuori Binario – Firenze
Intervento di Emiliano Moccia direttore responsabile di Fogliodivia – Foggia
Intervista ad Alessandro Radicchi direttore di Shaker
Intervista a Gabriella Virgillito responsabile editoriale di telestrada press

Quale futuro per l’editoria in strada
Questionario – domande, risposte, analisi comparata
  Due opinioni a confronto -Candelaria Romero e Melita Richter
Quale futuro – Raffaele Taddeo
Una storia diversa – Christiana de Caldas Brito

L'autore

Raffaele Taddeo

Raffaele Taddeo

E’ nato a Molfetta (Bari) l’8 giugno 1941. Laureatosi in Materie Letterarie presso l’Università Cattolica di Milano, città in cui oggi risiede, ha insegnato italiano e storia negli Istituti tecnici fin dal 1978. Dal 1972 al 1978 ha svolto la mansione di “consulente didattico per la costruzione dei Centri scolatici Onnicomprensivi” presso il CISEM (Centro per l’Innovazione Educativa di Milano). Con la citata Istituzione è stato coautore di tre pubblicazioni: Primi lineamenti di progetto per una scuola media secondaria superiore quinquennale (1973), Tappe significative della legislazione sulla sperimentazione sella Scuola Media Superiore (1976), La sperimentazione nella scuola media superiore in Italia:1970/1975. Nell’anno 1984 è stato eletto vicepresidente del Distretto scolastico ’80, carica che manterrà sino al 1990. Verso la metà degli anni ’80, in occasione dell’avvio dei nuovi programmi della scuola elementare, ha coordinato la stesura e la pubblicazione del volumetto una scuola che cambia. Dal 1985 al 1990 è stato Consigliere nel Consiglio di Zona 7 del Comune di Milano. Nel 1991 ha fondato, in collaborazione con alcuni amici del territorio Dergano-Bovisa del comune di Milano, il Centro Culturale Multietnico La Tenda, di cui ad oggi è Presidente. Nel 1994 ha pubblicatp per il CRES insieme a Donatella Calati il quaderno Narrativa Nascente – Tre romanzi della più recente immigrazione. Nel 1999 in collaborazioone con Alberto Ibba ha curato il testo La lingua strappata, edizione Leoncavallo. Nel 2006 è uscito il suo volume Letteratura Nascente – Letteratura italiana della migrazione, autori e poetiche. Nel 2006 con Paolo Cavagna ha curato il libro per ragazzi Il carro di Pickipò, ediesse edizioni. Nel 2010 ha pubblicato per l’edizione Besa La ferita di Odisseo – il “ritorno” nella letteratura italiana della migrazione.