– 8 marzo (studio 2014) –
Queste mani che non hanno
paura di fare
sferrettano cuciono
o disfano
per ricreare
Con i ventri che battono
piovono nutrono
si svuotano
capaci
di pesi insonni
Tra mille sogni o scalze
Donne
lungo filari di peschi e di viole
nei pantani gelati dei fossi
Quando sei isola nera
di confino
quando ti sgretoli in sabbia
o sei arcipelago
hai acqua negli occhi
e sei di luce
Quando stai in un anello
o non puoi che sconfinare
E stai intera o ti mischi
E stai intera e ti mischi
ti mischi
perché sei nata vita
Per essere e per donare
Quando ti fan violenza
e strappi
Quando decidono
fino all’estremo
di te
Tu che sei nata vita
Libera
di essere e di donare
Promessa incanto realtà:
come un campo di gelsi
Anche pronte a volare
Milano, 5-6 marzo 2014