Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla è nata a Milano nel 1969, da padre indiano e madre italiana. Laureata in architettura e giornalista professionista, ha collaborato con vari quotidiani e riviste, tra cui “Il Corriere della Sera”, “Max”, “Anna”, “Marie Claire” e “D di Repubblica”. Dopo aver trascorso sei anni nella redazione milanese di un mensile di arredamento, per cui ancora oggi lavora come free-lance, si è dedicata completamente alla narrativa e alla pittura. Nel maggio del 2001 ha pubblicato, con lo pseudonimo di Viola Chandra, il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi) e nel 2005 è uscita per Laterza l’antologia Pecore Nere in cui sono presenti due suoi racconti, un estratto del quale è presente all’interno dell’antologia statunitense Multicultural Literature in Contemporary Italy (2007). Del 2005 è l’antologia Pecore nere che contiene i racconti Ruben e India; Documenti (da cui è tratto La casa), premiato al Concorso letterario Nazionale Lingua Madre, è pubblicato in Lingua Madre Duemilasette. Ha pubblicato di recente la raccolta di racconti: E’ la vità, dolcezza (Baldini Castoldi Dalai Editore-2008). Attualmente sta lavorando a un romanzo sulla maternità. I suoi quadri, realizzati prevalentemente in sabbia e tessuto, sono stati esposti sia in Italia che all’estero.