Racconti e poesie

Un baobab è caduto

Angela Caputo
Scritto da Angela Caputo

Ernest Pépin

In un grande urlo di sassofono
Un baobab è caduto
Il pilastro del cielo è crollato
Non canterà più
Soul Makossa
Non suonerà più
Soul Makossa
Non tuonerà più
Ascolto oltre il suo ridere
Le scintille della bella leggenda
Che la notte porta al villaggio
Le stelle in lacrime
Schizzeranno la musica
I fiumi irrigheranno dalla loro coda
Il crollo delle colline
Che le lucciole in lutto raccoglieranno
Il grande negro del ridere
Rallegrato da suoni indecifrabili
Ha scalato il fusto mortale dei filao
E la notte distrugge in mille pezzi
Il cespuglio sacro delle tue labbra
E lascia passare
L’impronta indelebile della tua voce
O uomo dai galoppi fedeli
Con indosso cicloni da rifare
Non risponderò nulla
Al nitrito del disastro
Se non il mio singhiozzo nudo
Di monsone disalberato
Che dinanzi al male
Porta sventura
Ai clamori di un’Africa scorticata
Eccoti ormai libero
Di rimodulare l’umano
Nella stagione delle meraviglie

26 Marzo 2020

Traduzione di Angela Caputo

Un baobab est tombé

Dans un grand cri de saxophone
Un baobab est tombé
Le pilier du ciel s’est écroulé
Il ne chantera plus
Soul Makossa
Il ne jouera plus
Soul Makossa
Il ne grondera plus
J’entends au-delà de son rire
Les éclats de la belle légende
Que porte la nuit au village
Les étoiles en pleurs
Eclabousseront la musique
Les rivières arroseront de leur queue
La débâcle des mornes
Que recueilleront les lucioles en deuil
Le grand nègre du rire
Ensoleillé de sons indéchiffrables
A grimpé le fût mortel des filaos
Et la nuit déchire en mille morceaux
Le buisson sacré de tes lèvres
Et laisse passer
L’empreinte indélébile de ta voix
O homme des galops fidèles
Habillé de cyclones à refaire
Je ne répondrai rien
Au hennissement du désastre
Sinon mon sanglot nu
De mousson démâtée
Qui à la face du mal
Fait malheur
Aux clameurs d’une Afrique écorchée
Te voilà désormais libre
De remodeler l’humain
En saison des merveilles

Ernest Pépin
Faugas
Le Jeudi 26 Mars 2020

L'autore

Angela Caputo

Angela Caputo

Angela Caputo è nata nel 1985 a Bari. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Mediazione Linguistica presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “Carlo Bo” (Bari) e la laurea specialistica con
lode in Lingue e Culture Europee e Americane presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Nel corso dell’ anno accademico 2012/2013, ha frequentato il Master di II livello in Traduzione di Testi Postcoloniali in Lingua inglese presso l’Università degli Studi di Pisa, durante il tirocinio del quale, sotto la guida del Prof. Andrea Sirotti, è stata impegnata nella stesura di saggi critici e di commenti bio-bibliografici per le riviste “Soglie” ed “El Ghibli”. È stata inoltre impegnata nella stesura di un saggio critico per la rivista di poesia comparata “Semicerchio”. Durante l’anno accademico 2014-2015, è risultata vincitrice del corso di tirocinio formativo attivo Tfa II ciclo (corso di abilitazione all’insegnamento per la scuola secondaria di primo e secondo grado) per le classi di concorso Lingua e civiltà straniera inglese e Lingua e civiltà straniera francese presso l’Università degli Studi di Bari
“Aldo Moro” . È attualmente abilitata con la massima votazione per la classe di concorso Lingua e civiltà straniera francese. È docente di ruolo di lingua francese presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII – Giovanni Pascoli” di Margherita di Savoia (BT) e l’Istituto Comprensivo “Garibaldi-Leone” di Trinitapoli (BT).

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