Poi arrivò il 2019.
La rivista www.el-ghibli.org è stata fondata a Bologna nel 2003 per divulgare narrativa, poesia e in genere ogni espressione letteraria di scrittori immigrati, cresciuti in altre lingue e diventati italofoni.
È nata dall’iniziativa di pionieri della letteratura della migrazione, donne e uomini, scrittori e docenti di origini italiane, africane, europee, sudamericane.
Questi pionieri, che componevano il Comitato editoriale e redazionale, si sono impegnati e hanno curato volontariamente la pubblicazione trimestrale online, elevando la rivista a una dimensione nazionale e internazionale.
Infatti, la rivista www.el-ghibli.org è stata ed è tuttora consultata da studiosi, linguisti, critici, studenti italiani, docenti di diversi atenei di italianistica in Australia, USA, Canada, Argentina, Russia, Cina, Paesi europei e africani.
Come in ogni cammino, nel corso degli anni, alcuni fondatori hanno imboccato altre strade. Progressivamente, ne sono subentrati dei nuovi. Nel 2019, la rivista è diventata un blog, preservando tuttavia la propria identità.
Se El-Ghibli esiste ancora oggi, malgrado la pandemia di Covid-19, che ha spazzato via sogni e certezze dal 2020 fino oltre il 2022, lo si deve al contributo di scrittori, poeti, saggisti italiani, italofoni, immigrati e stranieri. Il Comitato editoriale ringrazia gli autori, gli studiosi, i lettori, perché la loro collaborazione è stata fondamentale.
Ora si vuole ancora cambiare e riportare la rivista a scadenza temporale, uscita ogni quattro mesi con due obiettivi fondamentali: da una parte farne strumento di espressione per le nuove generazioni, per i nuovi cittadini italiani con background migratorio, dall’altra darne una veste più giovanile ma nello stesso tempo pregno di valore scientifico perché si possano legare studiosi e scrittori in erba o meno in una fruttuosa collaborazione. Il concorso Eks&Tra a metà degli anni ’90 del secolo scorso fece scoprire talenti che nessuno avrebbe immaginato. Noi ipotizziamo che la rivista El-Ghibli possa portare alla luce la capacità creativa delle nuove generazioni che forse hanno bisogno di uno strumento per essere conosciuti. Alcuni autori della nuova generazione ha già trovato spazio presso medie a grandi case editrici, ma la nostra rivista spera di essere veicolo di diffusione della produzione letteraria che non può che essere ormai un meticciamento di diverse culture esistenti nel nostro paese. Il desiderio di operare con serietà è dato anche dal fatto che è stato costituito un comitato scientifico, che nelle precedenti edizioni della rivista non esisteva un comitato scientifico. La rivista che nelle precedenti edizioni aveva come sezioni quelle della narrativa, poesia, saggistica (brevi saggi), e recensioni, ha aggiunto la sezione arte nella quale si spera confluiscano esperienze di produzione artistica di vario genere, da quella visiva a quella musicale.
L’ultima novità riguarda il passaggio di gran parte della proprietà dal “Centro Culturale Multietnico La Tenda”, all’associazione Accademia Internazionale Léopold Sédar Sengor. Una piccola parte è rimasta di proprietà di Raffaele Taddeo, attuale presidente onorario del Centro Cultura Multietnico La Tenda, che ha la funzione di garantire continuità agli obiettivi che sono propri della rivista.
Non spetta a noi decidere di chiudere il ciclo della “primordiale letteratura della migrazione”.
Questo è il numero 67 di www.el-ghibli.org
Rivista di Letteratura Transnazionale.
Il nuovo editore è l’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor: https://www.accademiainternazionalesenghor.com/accademia/
Il Comitato editoriale e redazionale è composto da due pionieri del 2003, da una maggioranza di scrittori, poeti, docenti, donne e uomini, di diverse generazioni: Raffaele Taddeo, Pap Khouma, Raffaella Bianchi, Cheikh Tidiane Gaye, Valeria Gelosa e Areeba Aksar. Si occupa della valutazione dei testi ricevuti prima di metterli in rete.
I membri del Comitato scientifico sono docenti, ricercatrici, linguisti, scrittori, uomini e donne che vivono in Italia, in Francia e nei Paesi africani. Questi illustri collaboratori sono garanti della serietà della rivista El-Ghibli e sono: Cristina Mauceri, Cristiana Brunetti, Martino Marazzi, Irina Turcanu, Raffaele Tumino, Paola Ghinelli, Pierino Ngaspar. Raffaele Taddeo, Pap Khouma, Cheikh Tidiane Gaye, Raffaella Bianchi, Areeba Aksar.
Il ricco archivio di El-Ghibli è consultabile gratuitamente online.
Da sito el-ghibli è possibile accedere al data base BASILI&LIMM (Letteratura Italiana della Migrazione Mondiale) https://www.basili-limm.it/, fondato circa trent’anni fa dal compianto Professor Armando Gnisci dell’Università La Sapienza di Roma e ora posto all’interno del sito de La Crusca perchp possa essere strumento di ricerca per tutti gli studiosi della lingua italiana autoctoni e stranieri.
Si ringraziano tutti i collaboratori che con i loro testi rendono significativa questa rivista
Pap Khouma
N.B. Tre dei testi di narrativa sono derivati dai vincitori dei tre concorsi “Io scrivo”, concorsi promossi dal ‘22 al ‘25 dal Centro Culturale Multietnico La Tenda
Indice
Narrativa
Occasioni di epistemologia da caffè del mattino Raffaella Bianchi
Le ali di carta Abderrafik Niba
Proiettili in testa Abira Khan
Zucchero filato Abira Khan
Iceberg: l’inconscio della prigione Shiam Er Raib
Poesia
Tracotanza Vittorio Ruocco
I Betsileo Fabio Strinati
Il pioppo e lo svasso Marco Pezzini
Ora, allora Elisabetta Liberatore
Lavoro nero Federico Di Cicilia
Recensioni
Un pareo di passioni – la danza africana Nino Raddi
Pane e Olive Gezim Hajdari
Dal fiume al mare Widad Tamimi
Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio Susan Abulhawa (a cura)
Saggi Brevi
Tra poesia e critica: considerazioni Raffaele Taddeo
Ubuntu comme paradigme de la civilisation de l’universal Cheikh Tidiane Gaye
Arti
Mostra Madrasat’ Athina: opere di Maimouna Guerrisi esposte presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dakar Theophilus Imani