Poesia transnazionale

Ritorno a casa

Ritorno a casa
(un soldato ritorna dall’Afghanistan)

A casa, a casa, a casa, sul camion,
stridono le ruote con aria sinistra,
a casa, da mia madre, mio padre, dalla mia ragazza,
ma non posso più tornare a casa con il cuore,
ora che i miei amici giacciono sotto terra,
e il sole del deserto mi ha offuscato la vista,
polvere di memoria da quel fiore cremisi
asoffocare il dolore,sul campo e per strada,
no, non posso, non posso tornare a casa con il cuore
dopo aver fatto ciò che ho fatto
(gli ordini sono ordini, fai ciò che devi fare),
e aver visto ciò che ho visto:

oh, il sangue le sgorgava dalla pelle
come un fiore dal suo bocciolo, quel bimbo
chesi unì correndo, piroettando, ridendo, strillando
alla danza della gioiadi famiglia,
li facemmo saltare in aria in una pioviggine di coriandoli spettrali;

e ora io sono qui, a casa, sul camion,
i miei amici sotto terra, ma non possopiù tornare a casa
con il cuore, ché non esiste un posto chiamato casa
se il tuo cuore è morto – non più afflitto – morto davvero
per il dolore e il peso del sangue,e cade come i fiori,
fiori cremisi, che sopprimono il dolore e soffocano la mente,
morto, morto, stridono le ruote.

 

L'autore

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Gerda Stevenson

Gerda Stevenson (Peeblesshire, 1956) è un’attrice, musicista e poeta scozzese. If this were real, pubblicato in Inghilterra da Smokestack Books nel 2013, è il suo primo libro di poesia (appena tradotto in Italia da Laura Maniero per i tipi di Ensemble). Nello stesso 2013 un suo componimento in lingua scots ( “Hame – Comin” ) era stato premiato in occasione dell’Arts Festival Poetry Challenge. La Stevenson, il cui compagno è il poeta gaelico Aonghas MacNeacail, è figlia del compositore Ronald Stevenson e sua sorella Savourna è affermata suonatrice di clarsach, o arpa scozzese. Molto attiva come attrice in tv, alla radio – come lettrice delle poesie di Robert Burns – e al cinema – ha un ruolo in Braveheart di Mel Gibson – l’autrice si è altresì segnalata come drammaturga; la sua pièce Federer vs Murray, premiata in patria e ben accolta dalla critica statunitense (pubblicata in rivista negli Stati Uniti) è andata in scena a New York nel 2011.