Parole dal mondo

Tutti i fiumi e i laghi

poiché sei così esile
mi chiedo se i tuoi piedi
lascino impronte sulla sabbia
poiché sei fatta di luce
potresti illuminare
un fienile, un tempio, un campo d’erba

poiché il tuo tocco è così intenso
attraversa tutto il mio essere
poiché il tuo bacio è musica
dallo spazio interplanetario
senza peso atterro
su un paesaggio lunare

poiché la tua anima è liquida,
nei tuoi occhi stanno tutti i fiumi e tutti i laghi
poiché le tue labbra sono petali,
si schiudono al tocco delle mie

Traduzione di Andrea Sirotti

L'autore

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Baret Magarian

Baret Magarian è anglo-armeno. Nato a Londra nel 1968, dopo avere conseguito un dottorato all’Università di Durham, ha pubblicato narrativa sulla rivista di nuova scrittura Panurge (diretta da John Murray). A Londra ha svolto l’attività di giornalista freelance, scrivendo recensioni e articoli per The Times, The Guardian, The Daily Telegraph, The Independent, The Observer, The New Statesman, e The Times Literary Supplement. È stato anche regista teatrale d’avanguardia (Il misantropo di Molière, e Cocktail Molotov, uno spettacolo di cabaret e canzoni). Si è poi trasferito in Italia, dove ha recitato in video musicali e trailer di film, ha fatto il modello di nudo, ha cantato e suonato la chitarra in vari bar della Toscana. Ha pubblicato poesie su Collettivo R a Firenze, e sul Journal of Italian Translation a New York. Ha inoltre pubblicato narrativa breve in Darker Times, sulle riviste online Sagarana e El Ghibli e nell’antologia HoTell (Whitefly editore, 2014). Attualmente sta mettendo a punto un romanzo, Oscar Babel, e ha ultimato una raccolta di 14 racconti brevi e novelle dal titolo The Melting Point. Ha inciso un CD di canzoni rock – Floto: We Specialize in Broken Dreams – disponibile su Amazon e iTunes. È anche un appassionato pianista dilettante. Per contatti: [email protected]