Poesia transnazionale

Voci

I testi segnati con asterisco sono inediti

*VOCI(1)

Ciò che mi colse
completamente di sorpresa
fu che ero io:
la mia voce, nella mia bocca.

“Nella sala d’attesa”, Elizabeth Bishop

Ci sono volte in cui, nella voce di mia madre,
la voce di suo padre mi distrae dalle parole di lei,
lingua di doppelganger, sorta di traduzione
che suona come se lei stesse di nuovo dicendo Ciao,
semplicemente –
mentre in realtà è suo padre venuto a dire,
nella lingua dei vivi, che gli piacerebbe
se dedicassi un attimo a pensare
al tempo passato insieme in ricetti ombrosi,
i gomiti su una traversa di legno viscoso,
la penombra e l’odore acre di sbronza,
birra stantia e l’annoso afrore di fumo.
Sento anche, quando parla mia figlia –
la voce di mia madre che mi chiama Papà?
e mi chiede se posso badare ai i bambini,
e quando le rispondo, è mia zia, la sorella di mia madre,
a rispondere, ma con la voce di suo padre,
in cui avverto il timbro tinnulo della sua
eccentrica madre, Nonna Lontano-Lontano,
che chiede se mi va un po’ di “acqua briosa”(2)
con una voce che prende in prestito l’altra mia figlia
per farmi decidere alla svelta su suoi piani,
e che suona proprio come lo zio Rocky
quando sorrideva d’un sorriso inquietante e raccontava
della partita a tennis o di come stuzzicava le ragazze
nel buio intermittente del teatro.
Poi è mio figlio a parlare con la voce del fratello,
ma è sempre la voce di mio padre, chiama per dire che
sua moglie aspetta un figlio, il loro primo. Condividiamo
la gioia con battute su noi che ci facciamo vecchi
e speranze che sia un maschio per tenere vivo
il nome”. Sorrido e mi schiarisco la gola,
ma è la gola di mio padre, la tosse di mio padre,
ed eccoci qua, i vivi e i morti,
noi vivi che facciamo del nostro meglio per tirare avanti,
i morti, vivi in ogni parola che diciamo.

[1] Traduzione di Angela D’Ambra
[2] Forse un gioco  con fizzy water (acqua gassata) che diventa funny water nella pronuncia della nonna.

L'autore

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John Stanizzi

John L. Stanizzi è l’autore della plaquette Windows. Sue raccolte complete sono Ecstasy Among Ghosts, Sleepwalking, Dance Against the Wall pubblicate da Antrim House Books, After the Bell e Hallelujah Time! Pubblicate da Big Table Publishing Company. Le sue poesie sono apparse su Prairie Schooner, il New York Quarterly, Tar River Poetry, Rattle, Passagges North, The Spoon River Quarterly, Poet Lore, The Connecticut River Review, Freshwater, Boston Literary Review, e molti altri periodici.
John ha dato letture in molti luoghi dell’intero Connecticut, tra cui The Sunken Garden Poetry Festival, RJ Julia Booksellers, e l’Arts Cafe Mystic, e la sua opera è stata pubblicizzata su The Writer’s Almanac di Garrison Keillor Almanacco.
Al momento è professore a contratto di inglese presso il Manchester Community College. John è attualmente al lavoro su Alleluia Time! -Volume II, il seguito del recente Hallelujah Time! Vive con Carol, sua moglie, a Coventry, Connecticut.

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