Giovanna Paolucci

Nata nel ’62, settimina, alla vigilia di Natale con padre e fratello matematici e madre bravissima sarta. Nessuno dei talenti di famiglia è stato da me ereditato, ma alle elementari passavo più tempo a scrivere poesie che a giocare. Un mio racconto fu sceneggiato e rappresentato al Teatro Comunale negli anni ‘70. Per i miei compagni ero “la poetessa”. Quello che sembrava un talento deve essersi perso, visto che gli unici traguardi tagliati sono solo stati diplomi universitari (Lingue, lettere moderne e un Master of Arts negli Stati Uniti). Cattedra d’inglese, in un prestigioso liceo di proviincia, un bel marito (ironia della sorte Professore di matematica!), 4 bei figli e due gatti amatissimi.