Ho finito le scorte. Tutte. Nemmeno un boccone di pane, se pane si poteva definire quella poltiglia umidiccia. Ho finito la frutta. Altra palta. Ho...
Stanza degli ospiti
“Stanza degli ospiti”, come tributo di ospitalità, raccoglie e propone testi di scrittori stanziali italiani e stranieri – i viaggiatori immobili – con cui è sempre più necessario interagire e collaborare per un arricchimento reciproco. E’ una sezione che si vorrebbe sempre più ricca perché solo con lo scambio reciproco di scrittori autoctoni, migranti.
Dalle poesie A Viktorija
XVII Dicono che prima di ucciderti hai mangiato tanto quanto non avevi mai fatto: non fu l’indulgenza estrema del condannato, né la previdenza di...
Cucina
Con gli occhi ancora socchiusi e sonnolenti, non ancora del tutto sveglio, vado a preparare la colazione per tutta la famiglia. E’ una giornata di...
Sapori di me
SU SUCCU Semola e acqua. E un setaccio di paglia. Ma non basta. Poi ci vogliono le mani di Nonna Michela, le sue dita abili a smuovere la semola, a...
Babbo Natale e l’uomo nero, ovvero dell’incontro
«Dai, prendilo, sono sicura che ti piacerà!». Era diventato abituale, nello scorrere dei lunghi anni che li avevano visto affiancati, scambiarsi i...
Emerge come un messaggio in bottiglia
Emerge come un messaggio in bottiglia dal lontano mare della memoria il “tema in classe” svolto nell’anno scolastico 1959 / 60 in quinta ginnasio, a...
Tre gatti
Mi chiamo Alì Babà e sono un gatto nero e nella luce scura c’è il meridiano zero quella che dici gente è la brutale folla quello che credi certo è la...
Tre poesie
Quando il tempo sposterà davanti i suoi enormi piedi solo allora si percepirà ciò che è passato e che lascia quel vuoto tremendo di ciò che non...
Stasera piove
Pioggia. Pioggia e vento. E l’ombrello è rimasto a casa. Provo a ripararmi sotto un cornicione ma è peggio. È così stretto che sembra di stare sotto...
Nella montagna…
Nella montagna del sole gettai un seme livido di carne allucinata e aspettativa senza parole. Il turchese del cielo incideva il canto, le vie erano...
