Rita Stanzione – bio

Rita Stanzione, nata a Pagani (SA) nel 1962, vissuta un periodo a Milano, risiede attualmente a Roccapiemonte. Docente specialista per la disabilità, ha proseguito gli studi in Scienze Agrarie. Autrice di poesie, compreso il genere degli haiku, e di qualche racconto breve. Finalista in numerosi concorsi letterari, si è classificata più volte al primo o tra i primi posti. Molte sue opere sono presenti in antologie, riviste e siti di letteratura nazionali e internazionali, tra cui Euterpe, LaRecherche, Post Scripta, CTL Liburni, Altrove letterario, Illustrati, Bibbia d’Asfalto, Versante Ripido, Lietocolle, Seven Blog, Dinanimismo Blog ufficiale, The Enchanting Verses Literary Review, Life and Legends, California Quarterly, Makata, Prachya Review, Kabul Nath, Samakalin Sahitya, Amaravati. Un suo testo è stato selezionato per la rubrica Bottega di Poesia de La Repubblica. Collabora con il Movimento letterario UniDiversità di Bologna, autrice della “Collana viola” e della rivista “Quaderni”. Membro di Giuria in più concorsi letterari. Ha all’attivo più pubblicazioni, raccolte di poesie. Del 2012: L’inchiostro è un fermento di macchie in cerca d’asilo, Spazio del sognare liquido, Versi ri-versi, Per non sentire freddo. Del 2013: È a chiazze la mia bella stagione. Del 2016: In cerca di noi. Del 2017: Canti di carta, Di ogni sfumatura, Grammi di ciglia e luminescenze -60 Haiku.