Gregorio Carbonero bio

José Carbonero è nato nel 1953 in Venezuela da genitori italiani emigrati negli anni ‘50. Dopo gli studi di fisica e di musica si è trasferito in Italia, e attualmente vive in provincia di Brescia. Oboista, stabilmente professore d’orchestra per diversi anni, ha preso anche parte a numerosi concerti di musica contemporanea e del ‘900 per orchestra sinfonica e orchestra da camera. Finalista del premio Sandro Penna (2005) e del premio Giuseppe Tirinnanzi (2010), i suoi testi poetici sono usciti sulle riviste «Pagine», «Caffè, per una letteratura multiculturale», «El-Ghibli», «Sagarana, »«Kumá”, «Perigeion”; e sono inclusi nell’antologia “Ai confini del verso: poesia della migrazione in italiano” (a c. di Mia Lecomte, Le Lettere, 2006). Ha pubblicato la raccolta poeticaNervature (nella collana “Cittadini della poesia”, a cura di Mia Lecomte e Francesco Stella, Editrice Zone, 2006. Prefazione di Carlo Bordini. Finalista Premio “Dedalus” 2007 e menzione speciale della giuria Premio Nazionale di Poesia “In/Civile” 2007) e le sillogi digitali: Dio gioca ai dadi (truccati) e Litania e Scarabocchi(Streetlib Selfpublish 2015).