Poesia transnazionale

Papà

Papà mi sei sempre vicino
Nonostante i turni di lavoro massacranti
Sempre presente
Orgoglioso dei miei voti a scuola

Nascondi il tuo accento straniero
Mi sproni con fermezza
Ad imparare per essere migliore degli altri

Siamo in Inghilterra ora
Dobbiamo parlare l’inglese
Sei Britannico
E’ il tuo motto

Le librerie diventano il mio parco giochi
I libri i miei migliori amici
Hai cambiato il mio nome
“Va bene così è per il tuo bene”
“A cosa serve un nome lungo
Difficile da pronunciare?”

Ho pianto in cessi puzzolenti
Picchiato da ragazzi prepotenti
Perché non sono uno di loro

“Papà insegnami la tua lingua”
Ti ho supplicato
“Questa lingua non va bene per te
Appartiene a villaggi dimenticati
Questa è la tua casa ora”.

“Casa?”
Ancora oggi non so dove è la mia casa
Scritte xenofobe sui muri
Sguardi sospettosi dei miei colleghi
Quando il terrore viene diffuso dai media

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Shirin Ramzanali Fazel