Stanza degli ospiti

Soffia nel vento

A Carles Duarte i Montserrat

Oltre una frontiera forgiata dal sole
vagano le ombre, le sagome
e quel respiro del vento assiduo
che soffia sulle fronde di alberi
antichi vessati dal tempo. Vagano
nei fiumi, le sostanze fertili al di là
del mare quand’è sera e penetra
così informe alta marea
che tutto sembra
nascere e tacere nell’inchiostro
a poco a poco, modulato in un sentiero
la scalinata di un addio.

*

Sotto il cielo esteso di Barcellona
navigano luci e scorribande. Soffia nel vento
una parola nata da un foglio bianco
sopra uno specchio le immagini stanche…
il volto di una donna
d’istinto e d’eleganza si cela sguardo
puro nel cerchio assorto di una danza
l’attimo che si dilata, oltre un ricordo
indelebile intravedo abile tramonto,
guerriero ed immortale.

*

Els immortals sogni sbucano nel buio
della notte ascoltano storie di vecchi
rantoli e fantasmi avvolti dal sonno
e dal catrame. Foreste nascoste
moltitudine di schiere, soldati vestiti di terra
umida coltivata con le sofferenze
di gabbie e filo spinato: soffia nel vento
il suono di rivoluzione!

ALENA AL VENT

Enllà d’una frontera forjada pel sol
vaguen les ombres, les siluetes
i aquell respir del vent constant
que alena damunt del fullatge d’arbres
antics vexats pel temps. Vaguen
pels rius, les substàncies fèrtils més enllà
del mar quan arriba el vespre i penetra
tan informe marea alta
que tot sembla
néixer i callar a la tinta
a poc a poc, modulat en un sender
l’escalinata d’un adéu.

*

Sota el cel estès de Barcelona
naveguen llums i incursions. Alena al vent
una paraula nascuda d’un full blanc
damunt d’un mirall les imatges cansades…
el rostre d’una dona
per instint i elegància s’amaga esguard
pur dins el cercle absort d’una dansa
l’instant que es dilata, més enllà d’un record
indeleble entreveig hàbil ponent,
guerrer i immortal.

*
Els immortals somnis sorgeixen dins la foscor
de la nit escolten històries de velles
raneres i fantasmes embolcallats pel son
i el quitrà. Boscos ocults
multituds de rengles, soldats vestits de terra
humida conreada amb patiments
de garjoles i filferro espinós: alena al vent
el so de la revolta!

Poesie di Fabio Strinati

Traducció de Carles Duarte i Montserrat

L'autore

Fabio Strinati

Fabio Strinati

Strinati (Esanatoglia 1983) è presente in diverse riviste ed antologie letterarie. Da ricordare Il Segnale, rivista letteraria fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini. La rivista Sìlarus fondata da Italo Rocco. Osservatorio Letterario- Ferrara e L’Altrove. Il bimestrale di immagini, politica e cultura Il Grandevetro.
Sue poesie sono state tradotte in romeno, in bosniaco, in croato, in spagnolo, in albanese, in francese, in inglese, in turco e in catalano.
Scrive regolarmente testi poetici per Etnie, rivista di culture minoritarie.
È inoltre il direttore della collana poesia per le Edizioni Il Foglio e cura una rubrica poetica dal nome Retroscena sulla rivista trimestrale del Foglio Letterario.

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