Racconti e poesie

Scorderò tutto

Anna Belozorovitch
Scritto da Anna Belozorovitch

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anna belozorovitch

Ma io scorderò tutto, ogni volta,
e scioglierò ancora quest’involucro di pelle,
di stoffa grigia, di memoria spenta;
e mille acuti dubbi incideranno
le piaghe prima colme di ricordo.

E in quante occasioni ancora sarò nulla?
Nulla e poi materia vibrante
e poi, un danno, un fare senza bellezza
che è la stessa cosa; un pianto.

Solo un errore lancinante sveglia
o fa nascere o fa morire.

Senza nessuno accanto non ho volto,
senza parola ho bianco
tutt’intorno e dipinto
addosso a me, addosso al mondo, intorno al centro,
in mezzo al niente.

Scorderò tutto così tante volte
da far venire il capogiro,
inginocchiarsi all’illusione
d’un proprio Io, d’un destino,
mangiare polvere e gioire.

E nulla lascerà che io trattenga
nemmeno il soffio d’aria ispirata a stento;
perderò anche la parola; nuda
come la maglia a rovescio da lavare.

Scorderò ogni volta ancora
(prima persona profanata,
usata invano nel rifare e ricreare
vita cruda). Ora acceso ora spento
Io mangia e dorme, e si risveglia.
L’oblio è cibo della pace.

Liquidi, i fatti sciolti in mare
sono acqua sporca di nessuno.
Solo l’istante è assoluto.
Volta per volta, credo e vivo,
come chi avanza sulla brace.

L'autore

Anna Belozorovitch

Anna Belozorovitch

Anna Belozorovitch è nata a Mosca nel 1983, ha vissuto tra il Portogallo e l’Italia, dove risiede stabilmente dal 2004. Scrive da sempre, prima in russo, poi in lingua portoghese, successivamente nella lingua italiana che ora è diventata la sua lingua principale.
Ha pubblicato in prosa nel 2009 il lungo romanzo Deliranti, nel 2010 Banane e Fragole, sempre nel 2010 Quattro e nel 2012 Roberto. Ne 2005 pubblica il suo primo libro di poesie in italiano Anima Bambina, nel 2007 il poema L’uomo alla finestra; nel 2008 la silloge cinque passi, pubblicazione e-book, nel 2010Gioventù, nel 2011 partecipa con alcune sue poesie alla silloge di più poeti, curata da Roberto Maggiani, Quanti di poesia, nel 2012 esce il volumettoEssere pioggia, alla fine del 2013 il volume qualcosa mi attende.
Stupisce di trovarsi di fronte a un così vasto corpus letterario nonostante la sua giovane età; è la dimostrazione di una scrittura fatta di costanza e diuturno impegno. Ciò che appare significativo dopo la lettura di tutte le opere della scrittrice-poetessa di origine russa è la progressiva sicurezza formale acquisita col tempo, ma anche il mutamento di intenzione poetica, che non ritengo ancora definitivo. E’ stata Vincitrice del Premio Internazionale 2012 – “Sulle orme di Ada Negri”, nella sezione “Narrativa Edita” con “Banane e fragole” (Besa Editrice). E’ Finalista del Premio Carver 2012 con “L’uomo alla finestra” (Besa Editrice). Ha ottenuto il Premio Novità al concorso “Città di Sassari” 2012 con “L’uomo alla finestra” (Besa Editrice). Ha conseguito il Premio ex-aequo al concorso “Massa, città fiabesca di mare e di marmo” per il ‘Libro di poesia edito’ con “L’uomo alla finestra” (Besa Editrice).

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