volo di fenice – khrisna

VOLO DI FENICE: 1987-1989

1
Mi faccio uomo
ogni volta che creo
scena, carattere, tono
d’una poesia
creo senso poetico
svelo il mio ente naturale
con cinque sensi in gioco
distorsioni e inversioni
evolvo nella storia e società
per salvare l’uomo in me
con la poesia dell’io
2
Il seme del mio canto
in fondo alla memoria giace
come riso nel campo
sboccia e avvizzisce quando soffia
vento fuori e dentro e cresce
geni nel grembo, muta l’io
3
Una poesia è una follia
unica malia
linguaggio liberatorio
ri-crea, ri-simboleggia
stravolgendo le note
norme fisse
sovvertendo le sicure
esistenze
4
Quando l’insonne poesia
fallisce i negoziati per la notte
m’attendo sogni bianchi
5
L’alone della mia visione
è lo sguardo della Madre:
colui che io cerco
si cela nei suoi occhi
che spargono amore e speranza
tutt’intorno la sua misericordia
6
Amore mia prigione
e insieme libertà
in presenza di lei
la mia brama la sua brama
d’essere tutto
il suo shiva e
shakti due-in-uno
me e lei, uno
7
Amore porta a bellezza
e visioni di perfezione
pilastro di polvere o

fugace ombra può
mutarsi in luce che gode
puri canti plasmati da

creta mista a gioie
in passioni nude cerca segni
di rivelazione dell’io

vagando con delizia
e profumo d’associazione
nella valle della pace

Traduzione Angela D’Ambra